Esimio Mam,
leggerti è come un refolo fresco di Mestràl, atteso qui sull’isola ormai da più di quaranta giorni, zavorrati come mai prima da un merdosissimo Xaloc, vento che da sud passa sull’Algeria e, dopo un curvone alla Valentino scarica il suo ardente fiato bollente senza tregua sulle nostre sfinite groppe da gelatai.
Il caldo, quando è caldo vero, appanna tutto, anche le prevedibili angustie legate alla più rischiosa campagna acquisti che io ricordi.
Prendo nota con sudato distacco del fatto che, a leggere di noi, pare non esista società più indebitata, imbullonata, incespicata della nostra povera Inter.
Nulla di nuovo, l’Inter a questo punto sembra il suo paese, in via di fallimento perpetuo, ma troppo strategico nell’ambito del suo mercato perchè il sistema stesso se lo possa permettere.
Da qui il rischio della campagna di cui sopra, il disperato bisogno di “galleggiamento finanziario” obbliga, per la seconda stagione di fila, a rispettare parametri di cui le altre big d’Europa semplicemente se ne battono il belìno.
La rube perde come un colabrodo, ma i finanziamenti sghembi della famiglia di Ebete Monociglio permettono di fare colpi a manetta e nessuno fiata.
Il bbilan passa da cinesi lustrascarpe finti bilionari a fondi che si spartiscono l’enorme debito per abbassare i propri utili, racconta la favoletta di avere un quarto del nostro indebitamento e mette sotto contratto la nuova super speranza fuoriclasse del calcio Belga….. e nessuno fiata.
Ho il fondato timore che a poche ore dal gong del 31 venga sacrificato Ottavio Skriniar, l’uomo che, negli ultimi tre anni, ha avuto il peso della media di tutti i nostri attaccanti nel salvare situazioni che sarebbero state reti certe a sfavore.
Ma forse è il caldo, caro Mam, difficile elaborare pensieri compiuti, anch’io ho evitato le amichevoli, stupide sgambate per margnoni carichi di acido lattico.
Vedremo, il callo alle difficoltà lo abbiamo ( noi, spettatori, non loro, in campo, porca troia ) speriamo di non soffrire troppo e di vedere del buon calcio.
A tutto il tuo splendido gruppo un abbraccio nerazzurromallorquin
Che la Dea Eupalla volga il suo sagace sguardo verso di noi e ci conceda almeno una vittoria nell’anno che verrà
rube
merda
sempre
Cecio
